SCOPO
DEL DPS: descrivere la situazione attuale (analisi dei rischi, distribuzione
dei compiti, misure approntate, distribuzione delle responsabilità
ecc.) ed il percorso di adeguamento prescelto dalla struttura per
adeguarsi alla normativa privacy.
TEMPI
DI STESURA DEL DPS: certamente non ci si mette a norma in un giorno,
come si legge su certi siti... il documento programmatico richiede
una attenta valutazione della situazione aziendale e dei trattamenti
effettuati. Per questo motivo i tempi di stesura del DPS variano
da tre settimane a due mesi, mentre la nostra consulenza privacy
dura per un intero anno.
PRECISAZIONI:
il documento deve avere data certa e deve essere aggiornato annualmente.
Il testo unico impone come data per la redazione e l'aggiornamento
il 31 marzo di ogni anno, solo per questo anno il termine è
stato prorogato.. Si consiglia di non aspettare l'ultimo mese utile
per la messa in regalo della vostra struttura, perché potrebbe
non bastare.
Una
copia del DPS deve essere custodita presso la sede per essere consultabile
e deve essere esibita in caso di controlli.
Una
documentazione in linea con la norma BS7779 e le linee guida ISO
17799:2000 permette di costruire e mantenere nel tempo i processi
che determinano e definiscono ruoli, responsabilità e procedure
conformi agli obiettivi del Sistema di Gestione per la Sicurezza
delle Informazioni.
Il
titolare del trattamento deve dare conto nella relazione accompagnatoria
del bilancio aziendale annuale dell'avvenuta redazione/aggiornamento
del DPS.
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